
12 Apr A lezione di Sand: sospensioni e sostituzioni
In questo articolo parliamo delle “pause” tecnico/tattiche che l’allenatore, o in sua assenza il capitano, possono richiedere per la propria squadra.
Una sospensione si definisce come un’interruzione del gioco ed ha la durata di 1 minuto. Essa può essere concessa in tutte le situazioni di palla morta, quindi ogni volta che il cronometro di gara viene fermato. La sospensione non può essere più richiesta quando la palla è a disposizione di un giocatore per una rimessa da fuori campo oppure per il primo o unico tiro libero. Durante tutta la durata della gara, a ciascuna squadra possono essere accordate 1 sospensione durante ogni periodo di gioco ed 1 sospensione durante ogni tempo supplementare. La suddetta inizia quando l’arbitro fischia ed effettua l’apposita segnalazione e termina quando l’arbitro fischia ed invita le squadre a ritornare sul terreno di gioco. Se la richiesta per una sospensione è effettuata dopo che la palla sia stata messa a disposizione del giocatore per il primo o unico tiro libero, la sospensione deve essere concessa al termine dell’esecuzione del tiro libero.
Parliamo ora di quando invece può essere sostituito un giocatore. La sostituzione deve essere una richiesta del sostituto di diventare giocatore. Deve essere comunicata al tavolo degli ufficiali di campo, dal giocatore che deve subentrare in modo verbale (atto simbolico) e può avvenire in caso di canestro subito, falli commessi o subiti, tiro libero, situazione di palla fuori dal rettangolo di gioco, time-out o fine periodo di gioco. Posso essere sostituiti due o tre giocatori contemporaneamente in caso di falli commessi o subiti, time-out o fine periodo di gioco.
Coach Raffaele Porfidia
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